Austria-Slovacchia-Ceca-Germania

16 maggio 2024

Siamo partiti nel pomeriggio abbiamo trovato molto traffico sulla A1 . Incredibile il numero di tir che circolano.
Una volta presa la A13 in direzione Venezia il traffico diminuisce ma ci preoccupano le notizie che apprendiamo per radio su grossi allagamenti per le abbondanti piogge. Sulla A1 si sono formati 13km di coda per allagamenti. Noi abbiamo fatto finora tutto il viaggio all’ asciutto ma superata Ferrara un grosso corpo nuvoloso minaccia un bel temporale. Decidiamo di fermarci alla prima area di servizio e passare lì la notte, le previsioni del giorno dopo danno miglioramenti.
L’ area di servizio è già tutta piena di tir che hanno saturato il loro spazio e incominciamo ad ingombrare lo spazio riservato alle auto. Riusciamo a malapena trovare un posto e ci fermiamo.

17 maggio

Al mattino c’è il sole e ripartiamo, arriviamo verso le 11 ad Udine. Facciamo spesa al supermercato, poi ci cerchiamo un posto tranquillo e lo troviamo nel parcheggio dello stadio. Pranziamo e partiamo per Tarvisio l’ ultima città italiana prima del confine austriaco dopo un breve giro in città costituita soprattutto da alberghi e case vacanze torniamo al parcheggio della funivia dove è possibile parcheggiare.

18 maggio

Ripartiamo al primo mattino destinazione Vienna. Arrivati verso le 14 li ci aspetta Elisa che si unirà a noi fino a lunedì quando ci dovrà lasciare per tornare al proprio lavoro in Austria. È una dei tanti cervelli in fuga dall’ Italia. All’ estero i giovani hanno contratti subito a tempo indeterminato e stipendi il doppio che in Italia.
Prendiamo la direzione della Slovacchia ma ci fermiamo in una bel parcheggio sul Danubio al confine tra Austria e Slovacchia: Heinburg. Il giorno dopo in bicicletta arriveremo fino a Bratislava per visitare la città.
Il parcheggio è gratuito e a ridosso del Danubio.

Domenica 19 maggio

Prendiamo le bici e incominciamo a seguire il percorso segnato per Bratislava. La pista ciclabile passa in strade secondarie e per un breve tratto purtroppo anche su strada aperta al traffico automobilistico, ma in gran parte è su itinerario protetto fino a Bratislava.
Sono circa 15 km di strada prima di arrivare. Arrivati saliamo su un ponte per attraversare il Danubio ed entrare nel centro storico. Fortunatamente anche sul ponte c’è la pista ciclabile che passa sotto il livello stradale dell’ ordinaria circolazione automobilistica.
Giriamo nei vicoli della città e visitiamo la chiesa blu.
Ci fermiamo a mangiare in uno dei tanti ristoranti con i tavoli in strada.
Dopo pranzo visitiamo il castello dove è illustrata la storia di Bratislava.
Finita la lunga visita è ora di tornare e incominciamo il lento ritorno.

20 maggio

Dopo una breve escursione in uno dei sentieri nel parco del Danubio torniamo al parcheggio per partire per Vienna. Li lasciamo Elisa e partiamo in direzione di Praga.
Non abbiamo fretta di arrivarci ed evitando l’autostrada possiamo gustarci il paesaggio passando per graziosi paesini austriaci. Il programma è di fermarci in prossimità del confine con la Repubblica ceca per pernottare .
Troviamo un grazioso paese con castello e un parcheggio gratuito per la notte nei pressi di due supermercati.

21 maggio

Ripartiamo dopo aver fatto spesa e di lì a poco passiamo il confine Ceco.
Il paesaggio non è molto diverso da quello austriaco solo più ricco di foreste.
Arrivati a Praga cerchiamo subito il campeggio posto sull’isola.
Entriamo, il campeggio è spartano e piccolo. Ci mettiamo tra gli altri camper, a piovuto per tutto il viaggio e ora sembra che smette. Ne approfittiamo per fare un giro in città piena di turisti. Attraversiamo il fiume salendo sull’imbarcazione che fa questo servizio. Arrivati sull’altra sponda camminiamo su di essa per arrivare al famoso ponte di san Carlo .
Tornati indietro ci fermiamo a bere una birra su uno dei barconi attraccati alla riva.
Tornati al camper, doccia e poi cena in camper.
Ricominciaba piovere.

22 maggio

22 maggio
Ha piovuto tutta la notte e le previsioni per la giornata non sono buone. Decidiamo di non prendere le biciclette e utilizzare il barcone per attraversare il fiume e il tram 2 per arrivare nei pressi del castello. Dopo il tram ci attende una lunga salita con gradini. Arrivati al castello la folla di turisti aumenta. Per entrare nelle mura di cinta del borgo ci fanno passare dal metal detector. Entrati c’ è una città antica con chiese e mostre di ogni tipo. Arrivati al  botteghino del ticket acquistiamo il biglietto. Ci sono di varie possibilità da una visita parziale a totale per handicap gratuito.
La visita ci impegna tutta la giornata, mangiamo in uno dei ristoranti presenti all’ interno self-service di cucina ceca.
Torniamo al campeggio per fare la doccia ma solo io la faccio calda in quella delle donne è fredda. Al campeggio c’è solo una persona che lo gestisce e dopo le 18 non c’ è nessuno.

23 maggio

Oggi ripartiamo, scarichiamo le acque e con un po’ di ritardo riempiamo il serbatoio potabile. Destinazione Norimberga, ci arriviamo alla sera. Il piccolo parcheggio destinato ai camper è pieno e con difficoltà troviamo un posto per fortuna il nostro motorhome è lungo solo 6 metri più altri 50cm per il porta bici. A piedi ci rechiamo ad un supermercato Lidl per comprare qualcosa, al ritorno ci fermiamo alla trattoria da Elisa un ristorante gestito da italiani, si mangia bene.

24 maggio

Al mattino tiriamo giù le bici e facciamo un giro in città. Accanto al parcheggio c’è un bellissimo parco coñ laghi e fiumi, oche selvatiche che pascolano tranquille con i loro pulcini sui prati non hanno paura dell’ uomo e si lasciano avvicinare né approfittiamo per filmarle. Il parco brulica di persone che fanno attività sportiva o ludica. Arriviamo al castello che fu dell’ imperatore del Sacro Romano Impero e prima dell’ ultima guerra purtroppo teatro dei farneticanti proclami di Hitler. Per questo motivo fu raso al suolo dai bombardamenti degli alleati e nel dopoguerra totalmente ricostruito com’era. Il castello è spoglio ed ospita un museo con i gioielli della corona le armi e le armature d’epoca.
Il castello di Norimberga era, nel medioevo, una delle sedi più importanti dell’ impero.
Eretto sotto gli Staufer e i loro successori.
Finita la visita mangiamo al ristorante del castello la famosa salsiccia di Norimberga.
Torniamo al camper con le biciclette, di nuovo spesa al supermercato e poi partenza per Monaco.
In questo viaggio decidiamo la tappa successiva al momento senza obiettivo preciso, siamo viaggiatori indipendenti e ci piace in questo viaggio vivere alla giornata.
Arrivati a  Monaco ci fermiamo in un parcheggio misto auto e camper. Siamo alla fermata della metro U6 Studentstad.

25 maggio

È piovuto tutta la notte e al risveglio piove ancora, a malincuore decidiamo di non usare le bici e prendere la metropolitana per Marienplatz la piazza principale e più bella di Monaco. La piazza non delude, incredibile il municipio in stile gotico e il suo campanile.
Dopo le foto in ricordo ci avviamo verso il Il Deutsches Museum di Monaco di Baviera è il più grande museo dedicato alla scienza e alla tecnologia, mai realizzato al mondo. Dopo tanti castelli e antichità.
Finita la visita torniamo la città si è riempita di turisti e a Marienplatz la gente occupa tutta la piazza.
Arrivati al camper mangiamo e poi partiamo per Ettal dove c’è un convento benedettino con un imponente chiesa.
Arriviamo a sera e andiamo al parcheggio numero 5 l’ unico in cui si può stare la notte con il camper.

Domenica 26 maggio

Al mattino ci rechiamo all’ abbazia e dopo averla vista aspettiamo le ore 10,30 per la S. Messa. È in rito cattolico con i canti in latino.
Finita la messa partiamo per Linderhof dove

Il castello e il parco di Linderhof rappresentano uno dei
complessi artistici più variegati del XIX secolo. La ‘Villa
Reale’ è l’unico castello che il re Ludovico II di Baviera
(1845–1886) sia riuscito a portare a compimento
(1878). Essa rivela un carattere francese il cui modello
è il ‘Castelletto delle delizie’, edificio disposto perlopiù
in un parco, così come era stato concepito nella Francia
del XVIII secolo. Dietro la facciata barocca gli interni
sono in stile rococò e si ispirano a motivi dell’epoca di
Luigi XV di Francia. Si tratta tuttavia del secondo rococò
o neorococò, sviluppatosi durante il regno di Ludovico
II, che nella parte ornamentale è fortemente segnato da
modelli della Germania meridionale.

Finita la visita usciamo e con il camper ci fermiamo in uno dei parcheggi lungo la strada per godere del paesaggio e cenare con un bel sottofondo musicale. Il parcheggio è consentito solo fino alle 22 e a quell’ora ci rechiamo di nuovo al P5 di Ettal che dista pochi km per passare la notte.

27 maggio

Oggi nonostante le previsioni avverse c’è uno spicchio di sole e dopo tanta pioggia ci concediamo una gita in bicicletta nel parco, sfruttando le strade ciclabili percorriamo la strada che ci porta di nuovo a Linderhof. La ciclabile è quasi tutta pianeggiante e molto bella con paesaggi suggestivi. Torniamo che è già ora di pranzo ed arrivati al parcheggio pranziamo al ristorante adiacente al parcheggio. Il pasto è buono ma la cameriera che sa solo il tedesco non è molto cortese.

28 maggio

Ha piovuto tutta la notte e consulando le previsioni per i prossimi giorni constatiamo che è prevista pioggia per tutta la settimana. Decidiamo di interrompere il viaggio e avviarci al rientro in Italia